Riflessioni III domenica Pasqua 30/04/2017

RIFLESSIONI III DOMENICA PASQUA 2017- (ANNO A)

 

 

 

 

 

 

 

 

Tema centrale di oggi, terza domenica di Pasqua, è la realizzazione della promessa di Dio, che si compie nella resurrezione. Nella prima lettura San Pietro si rivolge agli ebrei di Gerusalemme, usando quanto detto dal profeta Gioele, che aveva già in precedenza parlato della risurrezione: "Non mi consegnerai agli abissi, né permetterai che il tuo fedele veda la corruzione". Nella seconda lettura è sempre Pietro che ritorna al disegno originale di Dio: "Cristo era presente nella mente di Dio prima che il mondo fosse creato, e si è manifestato alla fine dei tempi per il vostro bene, affinché per mezzo di lui crediate nel Dio che lo resuscitò dai morti e lo colmò di gloria". Il Vangelo odierno è scritto da Luca che ci riporta al cammino dei discepoli verso Emmaus, e al dialogo che Gesù risorto intrattiene con loro: "cominciando da Mosè e continuando con tutti i profeti, spiegò loro ciò che dicevano di Lui le Scritture".

 

Dunque , Gesù, sulla strada per Emmaus, spiega ai due Apostoli ciò che i profeti avevano detto sulla sua morte e resurrezione. Non sappiamo quali fossero i testi menzionati da Gesù ma, di certo, muovendoci tra le pagine dell’antico testamento troviamo riferimenti chiari che ci mostrano la promessa di Dio, tra i quali: "Non mi abbandonerai nell'abisso, né lascerai che il tuo fedele patisca la corruzione"( Sal. 16,10), oppure "Gran numero di quelli che dormono nel paese della polvere si risveglieranno"(Dan 12,2).

 

Va, inoltre, tenuto presente che anche se il nuovo testamento trova numerosi riscontri all’interno del vecchio, lo sovrasta dato che contiene la vera essenza, il vero virgulto cioè l’essenza di Gesù. Il Mistero resta nel cuore di Dio all’interno del vecchio testamento, mentre nel nuovo viene rivelato in tutta la sua immensità il progetto di Dio e la sua pienezza nella resurrezione di Gesù Cristo. La risurrezione è qualcosa di così importante cosi maestoso, qualcosa che illumina e lascia senza fiato, qualcosa che va troppo in là del pensiero umano. Qualcosa che per la sua grandezza resta “scandalo per i giudei”, ma punto di forza per noi credenti. Un punto di forza basato sulla risurrezione . Una forza che sconvolge il cuore rimanendo sempre velata, nascosta e nel suo nascondimento riesce a trasformare anche gli eventi più tristi della nostra esistenza. Una potenza che non ci permette di rimanere come i due discepoli con “ volti tristi” ma che ci spinge al pensiero che se “uno è morto per tutti, tutti sono morti per Uno e quindi non è permesso restare “spettatori” non è possibile fare piagnistei, abbandonarsi a recriminazioni e rimpianti è necessario costruire una storia nuova dove trionfa la vita e noi i cristiani di oggi siamo chiamati ad assumere il ruolo di testimoni che hanno abbandonato lo scoraggiamento, le mormorazioni, il piangersi addosso per impegnarsi e indicare il “sentiero della vita” proprio come Gesù ha fatto con i due discepoli. Siamo chiamati a riconoscere e testimoniare che il “viandante di Emmaus vuole aprire i nostri occhi per farci vedere che dalla sua croce son nate cose nuove che possono germogliare anche nel nostro tempo…..siamo chiamati ad essere, come i due discepoli, cristiani, di “calore” e non di “colore”, i quali nel riconoscere nel”Viandante” il Cristo dicono “non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le scritture?”

 

In conclusione vorrei far mie le parole di A.Sève quando dice che il Padre non ha detto al proprio figlio ” tu morirai sulla croce”ma ha detto “ tu li amerai a qualsiasi prezzo …. Soltanto da questo amore eccessivo, spinto fino alla donazione suprema sulla croce, essi impareranno ad amare.

 

Solo in questo modo il nostro sentiero di Emmaus nel nostro tempo non sarà stato vano!!!!

 

 

ALLA  LUCE DI QUANTO  LETTO QUALE SARA' IL MIO IMPEGNOPER QUESTA SETTIMANA?                                     CONDIVIDI  CON GLI ALTRI LA TUA ESPERIENZA

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Daniele (domenica, 30 aprile 2017 20:13)

    Amen